San Giovanni in Fiore è una città della Sila calabrese che conserva l’eredità spirituale di Gioacchino da Fiore nell’Abbazia Florense
San Giovanni in Fiore è un comune calabrese di 15906 abitanti che si trova nella Sila Grande, in provincia di Cosenza.
Il suo nome deriva dall’Abbazia Florense, fondata dall’abate e teologo Gioacchino da Fiore, che volle realizzare un modello di Chiesa “spirituale”.
Il comune conserva un ricco patrimonio storico, artistico e religioso, con numerose chiese, palazzi nobiliari e monumenti, tra cui spicca il cosiddetto Arco Normanno, simbolo della città, in realtà di epoca sveva.
Il territorio comunale è caratterizzato da un clima appenninico e da una natura incontaminata, attraversata dai fiumi Neto, Arvo e Garga.
L’Abbazia Florense: il cuore spirituale di San Giovanni in Fiore
L’Abbazia Florense è l’edificio religioso più grande e antico di San Giovanni in Fiore.
Edificata nel 1215 nella località Faradomus, su indicazione di Gioacchino da Fiore, rappresenta la struttura fondativa del capoluogo silano.
L’abbazia, di stile romanico, presenta un portale gotico, una grande navata unica e un’abside quadrangolare con sette aperture traforate.
All’interno si trovano l’altare barocco in legno dorato e, in ambienti vicini all’unica navata,
l’urna con le spoglie di Gioacchino e le litografie del Liber Figurarum, raccolta di teologia figurale che esprime il pensiero profetico dell’abate.
Al piano superiore dell’ala orientale dell’abbazia ha sede il Centro internazionale di studi gioachimiti, che si occupa di divulgare la sua opera.
Le origini e le fasi storiche di San Giovanni in Fiore
San Giovanni in Fiore ha avuto tre fasi storiche, corrispondenti a tre toponimi: Fara, Fiore e San Giovanni in Fiore.
Fara era il nome dell’insediamento militare longobardo che si trovava in precedenza sul luogo dell’abbazia.
Il sito fu donato a Gioacchino da Enrico VI di Svevia nel 1194.
Fiore era il nome del territorio denominato da Gioacchino nel 1189, in analogia con Nazareth, il Fiore della Galilea, dove fondò il suo monastero dedicato a san Giovanni Evangelista.
San Giovanni in Fiore era il titolo del monastero florense delle origini, che rimase anche dopo la morte di Gioacchino, e che fu dato anche al casale civico fondato nel 1530 dall’abate commendatario Salvatore Rota, con l’autorizzazione di Carlo V.
La storia di San Giovanni in Fiore si può suddividere in cinque fasi: la fase florense (1189-1500), la fase della commenda ecclesiastica (1500-1530), la fase del casale civico (1530-1783), la fase del feudo regio (1783-1860) e la fase del comune italiano (1860-oggi).
Il ruolo di San Giovanni in Fiore nella storia della Calabria
San Giovanni in Fiore ha avuto un ruolo importante nella storia della Calabria, sia per la vicenda dei Fratelli Bandiera, rivoluzionari patrioti qui catturati nel 1844, sia per la rivolta agraria del 1848 e la successiva emigrazione di massa verso le Americhe.
Questi eventi hanno segnato la coscienza civile e sociale dei sangiovannesi, che hanno sempre dimostrato un forte attaccamento alla loro terra e alle loro tradizioni.
Informazioni: https://fondoambiente.it/luoghi/abbazia-florense-gioacchino-da-fiore
