Il “whiskey” irlandese trionfa ai World Whiskies Awards

Il “whiskey” della distilleria irlandese Boann ha vinto ai World Whiskies Awards il titolo di miglior “nuovo spirito” del mondo

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I maestri del whisky sono in Irlanda, è stato certificato ai World Whiskies Awards e gli “spiriti” migliori del mondo si trovano alla distilleria Boann.

Ma si dice whisky o whiskey?

È un mix perfetto dato dal carattere degli irlandesi, dalla bellezza dell’isola del Trifoglio e dalla maestria dei suoi distillatori che sta all’origine del whisky.

L’Irlanda ha dato il nome al whisky e questo è un fatto, in quanto la parola deriva dal gaelico “uisce beatha” (acqua di vita).

E proprio in ricordo di questo primato originario, in Irlanda il nome della bevanda alcolica si scrive “whiskey” e non “whisky”.

Un po’ di storia del “whiskey”

L’Isola del Trifoglio è la patria della distillazione del whiskey, il Paese cha vanta la tradizione più lunga di tutti gli altri nonché il luogo di nascita di marchi di fama mondiale quali Bushmills, Jameson, Kilbeggan e Teeling.

Il whiskey irlandese vanta una reputazione pressoché unica per ciò che concerne il radicamento nel territorio e le varietà.

Informazioni:

https://www.ibec.ie/drinksireland/irish-whiskey/campaigns/depth-and-diversity

“New Born”, il migliore distillato “più giovane”

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La distilleria Boann (www.boanndistillery.ie), con sede nella Boyne Valley, cuore dell’Ireland’s Ancient East, si merita un brindisi speciale dopo aver portato a casa il titolo di miglior “nuovo spirito” del mondo, in occasione della competizione internazionale World Whiskies Awards, indetta da Whisky Magazine per il 2021.

Come si produce il distillato vincitore

La distilleria Boann è a conduzione familiare e la produzione si può considerare artigianale.

Il distillato vincitore nella categoria dedicata al “New Make & Young Spirit” è il suo Single Pot Still, “New Born”.

La definizione Single Pot Still o Pot Still è squisitamente Irish e il materiale che viene distillato deve essere composto da orzo maltato e non maltato in quantità, per entrambi, non inferiore al 30%.

Il processo di distillazione, inoltre, avviene unicamente in modo discontinuo, utilizzando tradizionali alambicchi di rame.

I bicchieri della festa sono stati alzati anche per Redbreast 21 Year Old, distillato nella contea di Cork da Irish Distillers (www.irishdistillers.ie), incoronato per la qualità “World’s Best Pot Still Irish Whiskey”.

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Le altre categorie

I prestigiosi premi internazionali, dedicati ai migliori whisky del mondo comprendono annualmente tre categorie: i World Whiskies Awards, gli Icons of Whisky e la Whisky Magazine Hall of Fame.

Gli irlandesi si sono aggiudicati altri importanti riconoscimenti: due le vittorie nella categoria Icons of Whisky.

Sabine Sheehan della Lambay Irish Whiskey Company di Dublino ha vinto in qualità di Irish Whiskey Brand Ambassador 2021.

Padraic Rafter, direttore generale del Paris Texas Bar and Restaurant, nella città di Kilkenny, ha ricevuto il titolo di World Whisky Bar Manager of the Year.

L’artigianato e la genialità dell’industria irlandese del whiskey sono stati ulteriormente riconosciuti con l’ingresso di Brendan Buckley nella Whisky Magazine Hall of Fame, la più prestigiosa onorificenza conferita nel settore.

Brendan è direttore internazionale del marketing di Irish Distillers, il maggior distillatore di whiskey irlandese e il prestigioso premio gli è stato conferito in virtù del suo prezioso contributo alla crescita del whiskey irlandese sulla scena globale.

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