Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo Bruzio

Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo Bruzio

Un viaggio nel tempo tra la sacralità del Santuario di San Francesco di Paola e l’arte moderna nel Castello di Fiumefreddo Bruzio

Arrivando al Santuario di San Francesco di Paola non si visita soltanto un luogo di devozione popolare, ma si inizia un viaggio attraverso tante storie personali di preghiera e meditazione che, iniziate nel XV secolo con San Francesco di Paola e i suoi primi compagni, con la fondazione dell’Ordine dei Minimi hanno coinvolto il mondo.

Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo BruzioLa “culla” dell’Ordine

L’oratorio primitivo, realizzato nel 1436, si trova oggi nei sotterranei del Santuario e rappresenta, così semplice e spoglio, l’impegno senza compromessi e la fede di Francesco e dei primi che lo seguirono.

Nelle vicinanze, immerso nella natura, un percorso molto suggestivo che invita alla meditazione e alla preghiera, rimasto pressoché intatto dai tempi in cui visse il Santo.

Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo BruzioSviluppo del Santuario

Con lo sviluppo dell’Ordine, San Francesco di Paola si trovò nella necessità di realizzare una cappella più grande, che fu dedicata a San Francesco d’Assisi.

Successivamente, attorno a questa cappella, che restò dedicata al Santo di Assisi, fu realizzata una chiesa più grande, dedicata a sua volta a Santa Maria degli Angeli.

Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo BruzioLa nuova Aula Liturgica

Non potendo ampliare ulteriormente l’antico corpo di fabbrica del Santuario dedicato alle celebrazioni liturgiche, nel 1998 è iniziata la realizzazione di una nuova chiesa dalle forme moderne, inaugurata con la veglia pasquale del 2000.

Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo BruzioFiumefreddo Bruzio, uno tra “i borghi più belli d’Italia”

A pochi chilometri dal Santuario di San Francesco di Paola si trova Fiumefreddo Bruzio, riconosciuto come uno dei borghi più belli d’Italia.

Si tratta di un gioiello incastonato tra le colline e il mare.

Il suo nome evoca le fresche e potabili acque che sgorgano dalla roccia nelle vicinanze.

Dalla Torre Normanna al Castello

Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo Bruzio
© Camera di Commercio di Cosenza

Il feudo di Fiumefreddo Bruzio ha visto il passaggio di diverse dominazioni, dai Normanni agli Angioini e Aragonesi, fino all’unità d’Italia.

Ogni epoca ha lasciato il proprio segno, come il castello fortificato, e poi in rovina, che testimonia le vicende storiche e le trasformazioni architettoniche del borgo.

Il Castello, un luogo per l’Arte

Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo Bruzio
© Camera di Commercio di Cosenza

Il castello di Fiumefreddo, nonostante le ferite del tempo, ancora evoca la sua antica storia, ma gode di una nuova vita grazie all’arte di Salvatore Fiume, un simbolo di rinascita e speranza che si contrappone alle rovine lasciate dalle guerre.

Il Cuore di Fiumefreddo Bruzio

Arte e Storia da San Francesco di Paola a Fiumefreddo Bruzio
© Camera di Commercio di Cosenza

Il patrimonio culturale di Fiumefreddo Bruzio è un tesoro da scoprire.

Dalle chiese alle opere d’arte, che rappresentano un vero e proprio “Museo all’aperto”, per arrivare ai molti palazzi storici, tutto racconta l’originalità culturale del borgo, rendendolo una destinazione unica e speciale.

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