
Scopri la storia e le meraviglie architettoniche di Martina Franca, tra la Basilica di San Martino e il Palazzo Ducale, e degusta il famoso bocconotto
Martina Franca è un comune pugliese di circa 45mila abitanti, in provincia di Taranto.
Caratterizzata da una forte tradizione agricola, commerciale e industriale, è celebre per la sua architettura barocca e per la posizione strategica che occupa al confine tra le province di Taranto, Brindisi e la città metropolitana di Bari.
La storia di Martina Franca affonda le radici nel X secolo, quando diventò un rifugio per i profughi tarantini in fuga dai Saraceni.

La Storia e l’evoluzione del nome
Il nome “Martina” deriva dalla devozione popolare a San Martino di Tours.
L’aggettivo “Franca” fu aggiunto nel 1310, quando Filippo I D’Angiò concesse alla città dei privilegi speciali, riconoscendole la demanialità perpetua.
Nel corso dei secoli, l’aggettivo scomparve, ma fu reintrodotto solo dopo l’Unità d’Italia nel 1861, quando la città fu ufficialmente ribattezzata Martina Franca.
Martina Franca tra il Medioevo e il Rinascimento
Nel X secolo, il territorio di Martina Franca fu sotto il controllo dei Longobardi e in seguito dell’Impero Romano d’Oriente.
Fu un importante centro di difesa contro le incursioni saracene e divenne ufficialmente un comune sotto Filippo I d’Angiò intorno al 1300.


L’architettura barocca di Martina Franca
Uno dei principali luoghi d’interesse di Martina Franca è la Basilica minore di San Martino, un capolavoro dell’architettura barocca.
Eretta nella seconda metà del Settecento, la chiesa presenta una maestosa facciata, con una rappresentazione di San Martino che divide il mantello con un mendicante.
All’interno si trovano vari tesori artistici, tra cui un altare maggiore in marmi policromi e vari dipinti di Domenico Antonio Carella.
Nel 1998, Papa Giovanni Paolo II l’ha elevata alla dignità di basilica minore.
Il Palazzo Ducale: storia e architettura
Un altro simbolo di Martina Franca è il Palazzo Ducale, un imponente edificio che fonde l’architettura rinascimentale con il barocco leccese.
La residenza dei duchi Caracciolo oggi ospita il Municipio e conserva all’interno importanti affreschi realizzati dal pittore Domenico Carella.
Una visita al palazzo, che si trova nel cuore del centro storico, per chi visita la città è davvero irrinunciabile.


Il Centro Storico: monumenti e tradizioni
L’accesso al centro storico avviene attraverso l’Arco di Santo Stefano, costruito nel XIV secolo e successivamente ristrutturato, che simboleggia l’ingresso nella parte più antica della città.
Il centro storico di Martina Franca è caratterizzato da strette viuzze e palazzi barocchi, con un’atmosfera che conserva il fascino di un passato ricco di storia.
La tradizione gastronomica: il Bocconotto
Nessuna visita a Martina Franca è completa senza assaporare il tradizionale bocconotto, un dolce tipico a base di pasta frolla ripiena di crema pasticcera, spesso accompagnato da amarene sciroppate.
Questo goloso dessert è un must per chi visita la città e si può gustare in diverse caffetterie locali.
Noi siamo stati al Gran Caffè in via Santoro 7.

(Si ringrazia Puglia Promozione per le immagini di Martina Franca)