Stéphane Humbert Lucas, alta profumeria a Milano

Cronaca della serata al Philing: “The Queen and the Viper”, la Snake Collection e la 777 Collection raccontate dal profumiere

Una masterclass di profumeria artistica guidata dal profumiere in persona, tra mito egizio, Medio Oriente e profumi d’estate. Qui sotto il racconto della serata milanese, le piramidi olfattive delle fragranze presentate, i recapiti per trovarle in Italia e qualche indirizzo utile vicino al Philing.

La serata al Philing, in via Monte Ortigara

Si è svolta il 21 maggio 2026 negli spazi del Philing, in via Monte Ortigara 30, la serata che la maison Stéphane Humbert Lucas ha dedicato alla profumeria d’autore. Il Philing è una location privata milanese pensata per eventi immersivi, con videowall a tutta altezza, due piani e una galleria interna: una scatola tecnica che la maison ha usato per accompagnare gli ospiti dentro il proprio lavoro, tra luci, fumo e regia sonora. A condurre la masterclass è stato lo stesso Stéphane Humbert Lucas, che ha spiegato come nasce una fragranza a partire dal suo immaginario. Il momento più costruito della serata è stato il debutto di “The Queen and the Viper”, presentato da una performer prima del cocktail di chiusura.

Chi è Stéphane Humbert Lucas

Stéphane Humbert Lucas ha fondato la sua maison a Parigi nel 2012. Lavora da sinesteta: associa gli odori a colori, forme e suoni, e costruisce ogni profumo intorno a una figura o a un mito. I suoi riferimenti tornano spesso al Medio Oriente, alla spiritualità e alla simbologia, trattati con un mestiere di scuola francese. Più che semplici fragranze, le sue creazioni funzionano come ritratti: ognuna parte da un personaggio, una leggenda o un luogo. In Italia passano da Essenses, il distributore di cui si dice più avanti.

“The Queen and the Viper”, il profumo-perno

“The Queen and the Viper” è la fragranza che ha aperto la serata. Humbert Lucas l’ha costruita intorno a Cleopatra e alla sua storia con Marco Antonio, con l’Egitto come sfondo: il flacone, color smeraldo, richiama la geometria della sovrana e il morso della vipera. La piramide olfattiva, dichiarata dalla maison, mette in testa bergamotto, agrumi, ribes nero, menta crespa, davana, incenso e styrax; nel cuore menta africana, salvia sclarea, vetiver, osmanto e gelsomino sambac; sul fondo tabacco biondo, datteri, labdano, zafferano e betulla. Rientra nella Snake Collection, la linea che la maison lega al serpente come simbolo di metamorfosi.

I profumi dell’estate: Snake e 777

Con l’estate la Snake Collection e la 777 Collection mostrano il loro lato più solare, e la serata milanese le ha presentate insieme. Dentro la Snake Collection, “Sea My Love” parte da un mandarino salato e scende su cuoio, gelsomino e note marine, poi ambra, muschio, patchouli e benzoino: l’idea è quella di un mare profondo e notturno. “God of Fire” cambia temperatura: mango, limone, pepe rosa e zenzero in apertura, poi cumarina, gelsomino, legni secchi, oud, nagarmotha, muschio e ambra, per una scia calda. La 777 Collection guarda invece al Medio Oriente: “Soleil de Jeddah” lavora su agrumi italiani, osmanto, cuoio russo e ambra, mentre “Panthea” resta sul bianco, con sandalo, muschio bianco, iris, gelsomino e tè bianco.

Dove trovarli in Italia

In Italia la maison è distribuita da Essenses, realtà fondata nel 2008 da Luca Falchetti e specializzata nella profumeria artistica internazionale, presente in oltre 250 punti vendita, soprattutto profumerie indipendenti. Le fragranze di Stéphane Humbert Lucas, comprese quelle presentate al Philing, si trovano sul sito ufficiale della maison e sul sito di Essenses, oltre che nelle profumerie del circuito. I prezzi e la disponibilità delle singole referenze vanno verificati direttamente lì.

Dove dormire e mangiare vicino al Philing

Il Philing si trova in via Monte Ortigara, zona Porta Vittoria–Calvairate, una parte di Milano residenziale e ben servita dai tram. Qui sotto, alcuni indirizzi utili a chi arriva da fuori, ordinati per vicinanza alla location. Le valutazioni indicate sono quelle pubbliche di Google e vanno riverificate al momento della prenotazione.

Ristoranti
La Vita Azzurra — via Monte Ortigara 34, accanto alla location: cucina italiana e pizza (Google 4,6/5).
Trattoria Al Muleto — corso XXII Marzo 57, pochi minuti a piedi: pesce e cucina italiana (4,5/5).
Mimì Ristorante Pizzeria — via Fogazzaro 9, verso Porta Romana: pesce e pizza (4,7/5).

Hotel
Hotel Vittoria — via Pietro Calvi 32, zona Cinque Giornate: l’opzione più vicina, con tram diretto verso il centro (3,9/5).
Grand Visconti Palace — viale Isonzo 14, verso Porta Romana: struttura più grande, di fascia alta (4,3/5).
UNA Hotels Mediterraneo — via Lodovico Muratori 14, a un passo dalla metro Porta Romana (4,1/5).

La zona immediata è residenziale: per l’alloggio conviene spostarsi di poco verso Porta Romana o Cinque Giornate. Chi cerca un altro indirizzo milanese di lusso sensoriale può vedere anche il benessere d’autore di Château Monfort con Cinq Mondes.

Siti ufficiali: Stéphane Humbert Lucas (stephanehumbertlucas.com), Essenses (essensescompany.com), Philing Milano (philingmilano.it).

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